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TORTINO DI POLENTA CONCIA IN FORNO

TORTINO DI POLENTA CONCIA IN FORNO

Il Tortino di polenta concia in forno è nata una sera all’improvviso, una di quelle sere in cui arrivi a casa e non sai cosa cucinare.

Provi a mettere insieme qualche ingrediente, un pizzico di fantasia e il gioco è fatto!

Questa ricetta è un ottimo salva cena, gustoso e pieno di sapore.

Da quando l’ho scoperta, questa ricetta la ripropongo spesso, per la felicità di tutta la famiglia.

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TORTINO DI POLENTA CONCIA AL FORNO
Piatto piatto unico
Cucina Italian
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Piatto piatto unico
Cucina Italian
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. portare a bollore l'acqua salata con un filo d'olio. Dopodiché versate la farina di polenta, abbassate il fuoco e portare a cottura continuando a mescolare Se usate la farina di polenta Valsugana, come ho fatto io, ci vorrà veramente poco tempo. In 8 minuti la vostra polenta sarà pronta.
  2. Sciogliere una noce di burro e metà della gorgonzola nella polenta.
  3. Disponete metà polenta in una terrina, cercando di livellarla il più possibile. Ricoprite la polenta con la gorgonzola mancante e coprite il tutto con l'altra metà di polenta.
  4. Spolverate con dell'abbondante parmigiano grattugiato e con dei fiocchetti di burro.
  5. Infornate a forno statico preriscaldato a 180° per circa mezz'oretta o finché la superficie non si sarà dorata. Ottima se servita subito calda!

 

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TORTINO DI POLENTA CONCIA AL FORNO
Piatto piatto unico
Cucina Italian
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Piatto piatto unico
Cucina Italian
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. portare a bollore l'acqua salata con un filo d'olio. Dopodiché versate la farina di polenta, abbassate il fuoco e portare a cottura continuando a mescolare Se usate la farina di polenta Valsugana, come ho fatto io, ci vorrà veramente poco tempo. In 8 minuti la vostra polenta sarà pronta.
  2. Sciogliere una noce di burro e metà della gorgonzola nella polenta.
  3. Disponete metà polenta in una terrina, cercando di livellarla il più possibile. Ricoprite la polenta con la gorgonzola mancante e coprite il tutto con l'altra metà di polenta.
  4. Spolverate con dell'abbondante parmigiano grattugiato e con dei fiocchetti di burro.
  5. Infornate a forno statico preriscaldato a 180° per circa mezz'oretta o finché la superficie non si sarà dorata. Ottima se servita subito calda!

 
PASTA AL TARTUFO – AZ. AGR. PASTA NATURA<span class= No ratings yet. " />

PASTA AL TARTUFO – AZ. AGR. PASTA NATURA No ratings yet.

Nonostante io non vada pazza per gli aromi nella pasta o in altri prodotti, quando ho scoperto tra gli scaffali questo nuovo prodotto devo dire che non sono riuscita a far finta di niente.

Non mi aspettavo molto, ma in un modo o nell’altro la mia attenzione ricadeva sempre su questo pacco di pasta, e alla fine ho deciso di prenderlo e provarlo per voi.

NOME: 

Pasta al tartufo

MARCA:

Az. AGR. Pasta Natura. È un’azienda agricola della provincia di Cuneo, che coltiva e lavora i suoi cereali, con un’attenta selezione di prodotti senza glutine.

INGREDIENTI:

farina di mais, farina di riso, preparato al tartufo 2% (aroma naturale, polvere di carruba, sale, tartufo estivo disidratato 1%, aroma). Può contenere tracce di soia.

PERCHÈ LO CONSIGLIO?

Innanzitutto, pur essendo un prodotto aromatizzato, non ha un elenco infinito di ingredienti. Mi piace che oltre all’aroma di tartufo, gli unici due altri ingredienti siano la farina di riso e di mais. Insomma, limitiamo all’osso gli ingredienti flop!

Per quanto riguarda il sapore, poi, mi ha molto stupito. Spesso, facendo memoria anche dei risotti in busta aromatizzati al tartufo, il suo sapore era troppo forte e nauseabondo.

In questo caso, mi è piaciuto constatare che l’aroma era persistente e ben definito, ma per niente nauseante ed invadente. Insomma, era come aver grattato del tartufo fresco.

Io vi consiglio di assaporarlo con del semplice burro fuso… Il condimento è necessario ma secondo me non dev’essere invadente, altrimenti tanto vale comprare della pasta aromatizzata.. 😉

La cottura è molto veloce… Circa 7 minuti e tiene molto bene la cottura.

PERCHÈ LO SCONSIGLIO?

Pur non amando particolarmente questo tipo di pasta aromatizzata, non sono riuscita a trovare difetti.

È stata una piacevole sorpresa! 😍

VOTO FINALE: 9 👍🏻

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BISCOTTI MORBIDI CON UVETTA SENZA GLUTINE<span class= No ratings yet. " />

BISCOTTI MORBIDI CON UVETTA SENZA GLUTINE No ratings yet.

Fin da piccola ho sempre amato, penso come tutte le bambine, dilettarmi in cucina mentre mamma preparava i biscotti. Ovviamente erano più i pasticci che combinavo, ma era un bel momento per tenere le mani in pasta e creare qualcosa, o almeno provarci! 🤗

La passione dei biscotti me la sono portata dietro anche adesso che proprio bambina non sono più… 😉 È ancora adesso mi diletto a “mettere insieme” qualche ingrediente per vederne il risultato finale.

I biscotti che vi propongo oggi sono uno di questi “piccoli esperimenti” riusciti, a dire il vero più del previsto! 💪🏻

L’uvetta li rende morbidi, la finta pasta frolla resta friabile e soprattutto super aromatizzata da quel tocco fresco del limone.

Ingredienti: per circa 20 biscotti

230 G di farina per dolci senza glutine (io ho usato quella della Schar)

100 G di zucchero

80 G di burro

1 uovo

1 cucchiaino di lievito per dolci

150 G di uvetta

1 limone

2 cucchiai di acqua

Procedimento:

– Mettere l’uvetta in una ciotola e ricoprire con dell’acqua.

– In una ciotola capiente, iniziare con il mettere per prime le polveri e quindi, la farina, lo zucchero e il lievito. Dopodiché aggiungere il burro ammorbidito, la buccia grattuggiata di un limone e un uovo.

– Mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aiutarsi eventualmente lavorando con le mani.

– Aggiungere il succo di un limone e l’uvetta strizzata. Amalgamare bene.

– Con le mani leggermente inumidite, formare delle palline di media grandezza e disporle sulla teglia del forno foderata con della carta forno.

– Infornare a forno statico preriscaldato per 15 minuti a 180 gradi, e comunque finché risulteranno dorati.

– Far raffreddare e servire.

 

Consiglio:

per un sapore ancora più goloso, aggiungere delle mandorle a scaglie.

 

Fatemi mi sapere se li avete provati e se vi sono piaciuti. E fatemi sapere quali sono i vostri biscotti preferiti.

Potete scrivermi usando il form qui sotto, per lasciarmi la vostra ricetta. Io la proverò e le condividerò 👍

 

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TOP & FLOP 2017<span class= No ratings yet. " />

TOP & FLOP 2017 No ratings yet.

Siamo a un altro giro di boa.. Un altro anno è finito e come tutti gli anni ci ritroviamo a fare i bilanci.

il vecchio anno lo voglio salutare con i prodotti TOP&FLOP che hanno caratterizzato questo lungo anno.

Devo essere sincera: trovare prodotti da inserire nei migliori e nei peggiori è stata dura, perché se da una parte ormai troviamo pochi prodotti FLOP, dall’altra abbiamo l’imbarazzo della scelta per i TOP!

Ad ogni modo, è stato complicato, ma ce l’ho fatta!! 💪🏻🎉🎉

Quindi, mettetevi comodi e godetevi questa classifica:

I TOP DEL 2017:

 – Semolino senza glutine Sineamin

Per tantissimo tempo, neanche immaginavo che potesse esistere il semolino senza glutine, e così per altrettanto tempo, ho accantonato in un angolo l’idea di poter mangiare il fantastico semolino dolce, un classico della cucina piemontese.

Ho provato per caso e con non pochi dubbi questo semolino, che è riuscito subito a conquistarmi.

La cottura è molto veloce e il sapore è pressoché molto simile, se non identico a quello con il glutine.

Prodotto assolutamente che non potrà mai più mancare nella mia dispensa e che merita di diritto la medaglia dei TOP 5 dell’anno 👍

La confezione contiene 500 G e il prezzo si aggira intorno ai 5-6 euro.

– Farina Caputo FioreGlut senza glutine

Ah, la farina Caputo! Solo a pensarci, mi viene da sognare ad occhi aperti e l’acquolina in bocca.

Mi piace molto provare nuove ricette salate e dolci in cucina e spesso mi ritrovo a “pasticciare” con farine di vario tipo; questa sicuramente è una delle mie migliori, se non la migliore in assoluto.

La farina Caputo è molto famosa per essere la farina prediletta per la preparazione dell’impatto della pizza a Napoli e la versione senza glutine non è certo da meno!

La cosa che più di tutte mi ha colpito, oltre al profumo che già dalla preparazione sa di pane, è sicuramente la sua resa, facilmente lavorabile e… Udite, udite, ELASTICA! Ebbene sì, elastica come se stessimo lavorando un impasto con farina con il glutine.

Sfido davvero chiunque a trovare la differenza con la farina glutinosa.. Finalmente, dopo tanto tempo sono riuscita a ritrovare il vero gusto del pane, che tanto mi mancava!

Il costo è parecchio alto; un chilo di farina si aggira intorno ai 8-9 euro, ma vi assicuro che è una esperienza a cui non potrete più fare a meno.

– Tortina con gocce di cioccolato Mulino Bianco

Non ho mai amato più di tanto le merendine, specialmente quelle senza glutine. Hanno all’incirca tutte lo stesso sapore, spesso artificiale e sono piene zeppe di calorie, il che non aiuta molto se si cerca di stare attenti alla linea.

Queste tartine della Mulino Bianco sono l’eccezione che conferma la regola.

Hanno poche calorie, quindi perdette per un dolce spuntino o per una colazione, senza per forza sgarrare ed hanno un sapore delizioso.

La farina integrale di riso le rende molto morbide, impreziosite ancora di più dalle gocce di cioccolato fondente.

Un’esplosione di gusto per niente artificiale, anzi molto delicato e piacevole.

– Grisbi senza glutine gusto limone

Grazie a Matilde Vincenzi per aver reso noi celiaci delle persone felici! 😉

Sicuramente una delle operazioni di mercato più azzeccate in assoluto!!!

Al momento ho provato solo quelli al gusto limone, ma prossimamente saranno mi sacrificherò anche per quelli al gusto cioccolato.

Sono talmente buoni che alle persone non celiache piacciano più di quelli glutinosi. La pasta frolla rimane ben compatta, non si sbriciola ma al tempo stesso rimane friabile e gustosa.

La crema è molto saporita; sembra di mangiare la crema pasticcerà al limone appena preparata ed è molto generosa.

Assolutamente TOP!

– Chocolate O’s della Schar 

Versione dei più conosciuti Oreo, senza glutine.

Due dischi di pasta frolla al cioccolato amaro, uniti da una generosa crema al latte.

Ottimi davvero… Oreo, non ti invidio più! 😉

I FLOP DEL 2017:

 

– Mini crackers gusto mediterraneo – Liberaire

Liberaire è una ditta specializzata in prodotti biologici senza glutine. Ho provato questi crackers al gusto mediterraneo con l’idea che mi avrebbero facilmente conquistata; amo molto i prodotti con quel sapore accattivante, capace di stuzzicarti il palato.

Purtroppo, però, hanno deluso ogni mia aspettativa; mi aspettavo dei crackers friabili e croccanti e mi sono ritrovata dei mini crackers poco friabili e per niente croccanti 😨

Il sapore che mi aspettavo stuzzicante e deciso, in realtà, era un sapore molto ambiguo. Anche ad annusarli, mi ricordavano molto il mangime dei canarini…. Insomma, tutto sembrava tranne che un crackers al gusto mediterraneo.

Assolutamente bocciato!

– Tagliatelle senza glutine Barilla

Tecnicamente queste tagliatelle sono perfette: lavorate con prodotti genuini, solo con mais bianco, mais giallo e riso, senza aggiunta di uova, sono piccoli nidi da circa 40/50 g l’uno.

La tagliatella è anche leggermente ruvida, perfetta per catturare meglio il condimento e  hanno un sapore molto buono, molto molto simile, se non identico a quelle con il glutine.

Ma allora perché nei FLOP??

Purtroppo perché quasi al termine della cottura, ancora al dente, iniziano a sfaldarsi e spezzarsi.

Peccato!!

– Farina per pane Barilla 

Anche in questo caso, Barilla presenta un prodotto che in teoria dovrebbe essere perfetto… E si, dovrebbe, perché anche in questo caso, mi sono trovata costretta a ricredermi!

È una miscela di farine naturali, ideata per pizza, pane e focaccia. Gli ingredienti sono molto validi, ma quello che salta subito all’occhio è la difficile, difficilissima lavorazione di questa farina.

Non assorbe in modo esaustivo l’acqua, e anche dopo la lievitazione, ci si trova davanti ad un impasto di difficile resa e gestione.

La miscela delle farine naturali fa sì che anche la lievitazione non risulti essere facile, con la conseguenza che il nostro panetto rimanga sempre piuttosto basso e “granuloso”.

Anche per quanto riguarda il sapore, non mi ha conquistata! Ormai dopo tanti anni di alimentazione senza glutine, ne ho provati tanti di prodotti, alcuni eccellenti, altri con un retrogusto veramente fastidioso.

Questa miscela di farina, anche per chi come me è di bocca buona, risulta essere davvero con un retrogusto particolare e strano, quasi fastidioso.

 – Frollini Cereal

Risultati immagini per frollini cereal senza glutine

Riuscire a trovare dei biscotti per la colazione senza glutine che siano buoni, gustosi e dal sapore non artificiale sembra essere diventata la più ardua delle mission impossible. Sembra che siano fatti tutti con lo stesso impasto e di conseguenza hanno spesso lo stesso sapore.

Anche in questo caso, questi frollini non sono riusciti a conquistarmi.

Il colpevole principale è sicuramente il burro; troppo invadente, copre in maniera fastidiosa il sapore del frollini e lo rende particolarmente pesante anche da digerire. Va bene che la colazione dev’essere sostanziosa, ma così è davvero troppo!

Pasta Integrale Pastificio La Rosa

Ho comprato questa pasta sull’onda dell’entusiasmo di provare nuovi prodotti, scoprire nuovi sapori e farvi scoprire qualche novità.

Questa pasta viene prodotta da un pastificio Modenese, con un processo di essiccazione lento e le trafile a bronzo, quindi capirete bene che avevo moooolte aspettative, che purtroppo sono state ben presto disattese.

La pasta integrale nello specifico, perché la pasta bianca di mais e riso non l’ho ancora provata. La pasta integrale ha uno spiacevole retrogusto che neanche con sughi elaborati sono riuscita a mascherare.

Un punto a suo favore è sicuramente l’utilizzo di materie prime di alta qualità e biologiche. Nella fattispecie ho apprezzato molto l’utilizzo della sola farina di riso integrale e quinoa ma è probabilmente questa associazione che insieme non sposa bene.

Mi sono ripromessa però di assaggiare anche gli altri formati e la pasta bianca di riso e mais, sperando di poterne presto parlare bene e rivalutarla. 😊

Bene… questi sono i miei prodotti che ho voluto premiare o bocciare per questo 2017 appena finito!

Quali sono i vostri prodotti del cuore ❤️ è quelli assolutamente da bocciare 👎?

Fatemi sapere! 😘

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2 RICETTE SFIZIOSE: Finocchi gratinati & con besciamella<span class= No ratings yet. " />

2 RICETTE SFIZIOSE: Finocchi gratinati & con besciamella No ratings yet.

Questa è una ricetta che sono riuscita a far amare a tutta la famiglia; abbiamo collaudato una versione light, e una versione leggermente più sfiziosa, con la besciamella.Besciamella senza glutine

 

Questo ortaggio è ben amato per chi tiene sotto controllo la linea, perché ha un basso contenuto calorico, ma ricco di fibre ed ha ottimi effetti diuretici, quindi perfetto per chi ha necessità di drenare. In questo caso, vi consiglio di consumare durante la giornata delle tisane a base di finocchio, in quanto oltre a favorire l’azione drenante, è un ottimo alleato nella digestione e soprattutto molto aromatico.

E’ inoltre molto ricco di sali minerali, tra cui potassio, calcio e fosforo, particolarmente indicati per rinforzare le ossa e per prevenire crampi e stanchezza.

Contiene:

  • Vitamina A: ottimo alleato per la vista e valido aiuto per proteggere la salute della pelle;
  • Vitamina B: fondamentale per l’apparato circolatorio.
  • Vitamina C: utile per rafforzare il sistema immunitario, svolgendo un’azione antiossidante.

Ed ora veniamo alle ricette:

Finocchi gratinati

Questa ricetta la ripropongo spesso perché ho trovato un modo “ingannevole” per far mangiare la verdura.

Ottima, quindi, anche per i vegetariani e per i bambini, che sono sicura l’adoreranno.

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PASTA E CAVOLFIORE – ricetta originale e 5 varianti sfiziose!<span class= No ratings yet. " />

PASTA E CAVOLFIORE – ricetta originale e 5 varianti sfiziose! No ratings yet.

Ho sempre amato la combinazione pasta – verdura; è una combinazione sana, nutriente, dal gusto ineguagliabile.

Amo mangiare la pasta o il riso con l’aggiunta di verdura soprattutto quando devo tenere a bada la linea e devo fare attenzione alle calorie giornaliere.

Oggi vi propongo una delle mie combinazioni preferite: pasta e cavolfiore, un tipico piatto della tradizione invernale che mi ha fatto scoprire Kristian qualche anno fa!

È una variante perfetta per chi vuole seguire una dieta vegetariana e ipocalorica, proprio perché il cavolfiore ha un grande potere saziante e contiene poche calorie! 👍🏻

I diversi tipi di cavolfiore e le sue proprietà:

– cavolfiore bianco:

È sicuramente quello più conosciuto e diffuso. È ricco di potassio, calcio, acido folico, ferro, fosforo e vitamina C.

Contiene inoltre principi attivi antinfiammatori, anticancro e antiossidanti.

– cavolfiore viola:

Un pò meno conosciuto rispetto al cavolfiore bianco, questa variante è un incrocio tra il cavolo broccolo e il cavolfiore comune.

Si trova più facilmente in Sicilia, nella variante anche del cavolfiore violetto.

Ricco di antiossidanti, il suo utilizzo in cucina è molto coreografico e pittoresco grazie al suo colore. Ottimo per la preparazione di zuppe e puree.

– Cavolfiore romanesco:

Questo tipo di cavolfiore è tra i miei preferiti, grazie al suo colore verde acceso e alla sua geometria perfetta delle cimette.

Ogni volta che lo compro, resto incantata ad ammirarlo prima di decidermi a cucinarlo…

Resta leggermente più croccante rispetto al classico cavolfiore bianco ed è ricco di fibre, calcio, vitamina C.

– Cavolfiore verde:

Questa variante è un mix tra il cavolfiore bianco e quello romanesco. Ricco di clorofilla, è perfetto per la produzione di emoglobina.

– cavolfiore giallo:

Simpatico ed ambiguo per il suo colore giallo/arancione, questa tipologia di cavolfiore è ricco di beta-carotene, quindi ricco di vitamina A, caratteristica che lo differenzia dalle altre varianti.

Ed ora veniamo alla nostra ricetta:

Ingredienti: x due persone

1 cavolfiore di media grandezza (io ho usato il cavolfiore bianco)

2 spicchi d’aglio

160 G di pasta senza glutine formato corto

olio extra vergine di oliva

 

Procedimento:

– Lavare con cura il cavolfiore e dividere le cimette.

– Far bollire il cavolfiore in abbondante acqua salata per circa 40/45 minuti. Il cavolfiore dovrà essere molto cotto, in modo da diventare una crema.

– Buttate la pasta insieme al cavolfiore e portate a cottura. La pasta cuocendo nella stessa acqua del cavolfiore e con il cavolfiore stesso, acquisirà ancora più gusto.

– Nel frattempo, in un pentolino a parte, fate soffriggere gli spicchi d’aglio tagliati a tocchetti con abbondante olio evo.

– Scolate la pasta e condite con l’olio soffritto. Aiutatevi con un colino a versare l’olio soffritto: in questo modo eviterete di far cadere i tocchetti d’aglio nella pasta.

… Ed ora le varianti:

1) acciuga:

Per un gusto più deciso, provate a far soffriggere insieme all’aglio, anche due/tre filetti di acciuga.

2) peperoncino:

Per gli amanti dei gusti forti, aggiungete del peperoncino fresco o in polvere.

3) pangrattato:

Questa versione l’adoro! Fate abbrustolire del pangrattato (potete aggiungere anche un filetto di acciuga!) e poi cospargetelo sopra come se fosse parmigiano… Mangerete qualcosa di divino! Il croccante del pangrattato si sposerà perfettamente con il resto del piatto, donandovi un sapore unico! 😍

4) tutte le tre varianti insieme:

Adoro mettere insieme le tre varianti sopra descritte per assaporare il croccante del pangrattato, il salato del l’acciuga e il piccante del peperoncino. Sapore unico e deciso! 👍🏻

5) al forno:

Stessa ricetta, stesso procedimento, solo con la pasta leggermente più al dente. Mettete tutto in una terrina, coprite del pangrattato  un filo d’olio. Passate in forno per 20/30 minuti.

E voi, ditemi qual è la vostra variante preferita!

 

 

 

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SUSHI SENZA GLUTINE? Una piccola guida all’uso<span class= No ratings yet. " />

SUSHI SENZA GLUTINE? Una piccola guida all’uso No ratings yet.

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HAPPY BIRTHDAY TO ME!! E un regalo per voi!! ?<span class= No ratings yet. " />

HAPPY BIRTHDAY TO ME!! E un regalo per voi!! ? No ratings yet.

Un altro anno è passato ed altre esperienze sono state vissute… Sono arrivata a ben 32 e ne vado fiera…

32 anni di traguardi, di esperienze vissute, di occhi riempiti con paesaggi spettacolari, e il cuore colmo di belle sensazioni…

Oggi festeggio il mio compleanno… Ma lo voglio festeggiare con voi… A me gli auguri… A voi i regali! 

Per il mio compleanno metto in palio ben 3 regali per voi:

1. Un ingresso GRATUITO al GlutenFree Expo di Rimini

2. Un buono sconto del 10% da spendere presso il negozio di alimenti senza glutine online www.lafavolasenzaglutine.it

3. Un buono sconto di € 7,00 da spendere presso il negozio di alimenti senza glutine online www.sglutinati.it

Come partecipare:

Per partecipare al contest é molto semplice, vi basterà seguire queste piccole indicazioni:

– Iscriversi al mio sito (é gratuito e vi arriveranno gli aggiornamenti dei miei articoli direttamente online)

– Seguire il mio profilo Instagram http://Www.instagram.com/fantasiaceliaca

– Condividere la mia foto di Instagram dedicata al contest

– Lasciare un commento su Instagram con il vostro nome sotto la foto del contest

I vincitori:

L’estrazione avverrà mercoledì sera e i tre vincitori verranno avvisati tramite un messaggio su Instagram.

Quindi in bocca al lupo a tutti… E BUON COMPLEANNO A ME!!!!

 

 

 

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IL CELIACO DISTRATTO: consigli per l’uso!<span class= No ratings yet. " />

IL CELIACO DISTRATTO: consigli per l’uso! No ratings yet.

Non sempre la vita del celiaco è facile: dobbiamo stare attenti, soprattutto, all’inizio, a cosa mangiamo, alle contaminazioni, ecc…

Chiariamoci: stare attenti non significa, come a volte capita, vivere nella paranoia totale di mangiare qualcosa che possa farmi male.

Il momento del pasto è sempre un momento di piacere, da non vivere con stress, ma con tranquillità.

Dobbiamo solo porre un pò di attenzione maggiore ad alcuni piccoli accorgimenti che man mano diventeranno routine.

Vediamoli quindi insieme:

Il pane:

Risultati immagini per pane senza glutine

Attenzione alle briciole! Quando tagli il pane senza glutine, non usare lo stesso tagliere di dove tagli il pane glutinoso.

Cerca di crearti un piccolo spazietto in cucina in cui tagli il pane che ti serve, con un tagliere dedicato.

In alternativa, se non vuoi creare troppo scompiglio in cucina, prepara giorni prima (quando hai un attimo di tempo!) delle pagnotte di pane monoporzione e una volta cotte e raffreddate mettile nel freezer.

All’occorrenza, prenderai la tua pagnotta direttamente dal freezer e la metterai a scongelare nel microonde per un paio di minuti…

Avrei così sempre il pane fresco e caldo…senza problemi di contaminazioni!

Il forno:

Risultati immagini per FORNO

Questo è l’eterno dilemma, soprattutto per i neo-diagnosticati: posso cuocere nel forno contemporaneamente alimenti con e senza glutine?

La risposta è: NI!

Spieghiamo meglio: si possono cuocere alimenti con e senza glutine contemporaneamente a patto che l’alimento senza glutine sia posizionato nella parte superiore del forno e che non si utilizzi il forno ventilato.

Quindi, ok! ma solo forno statico!

La nutella o marmellata:

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Dai, diciamocelo: cosa c’è di più bello quando uno è un pò giu di tono che immergere il proprio grissino nella nutella?

Beh, davvero poche cose! 🙂

La sensazione di felicità che si ha è impagabile… ma anche qui bisogna stare attenti!

E sì, perchè così come appaga noi, appaga anche gli altri membri della famiglia che spesso immergono il proprio grissino glutinoso!

Idem per la marmellata della colazione: per quanta attenzione si possa fare, rischiamo di trovare delle piccole briciole nel barattolo.

Meglio quindi (e questo è il bello di essere celiaci!, credetemi!) avere un barattolo tutto per sé… 🙂

Il fritto:

Risultati immagini per FRITTURA

Attenzione anche alla frittura. Dai priorità a friggere prima le cose senza glutine e poi quelle glutinose, per evitare contaminazioni!

I salumi:

Risultati immagini per SALUMI

Anche questo è una discussione sempre molto animata nel neo-diagnosticato: ma devo far pulire l’affettatrice quando mi faccio affettare i salumi senza glutine?

La risposta è NO!

Non è necessario far pulire la macchina, ma attenzione: spesso i supermercati hanno il reparto di panetteria collegato con la gastronomia…

Fate attenzione se la commessa tocca il pane e poi vi serve…

Le pentole:

Risultati immagini per STOVIGLIE

Ma anche le pentole vanno separate? No!

Non è il caso di riempirsi la casa di pentole e coperchi dedicati. Basterà fare un lavaggio accurato delle stoviglie, delle posate e dei mestoli..

Se avete la lavastoviglie il gioco è fatto, altrimenti basterà solo un pò di olio di gomito… Eheheheh….

Sgarriamo?:

NO, NO, NO e mille volte No!

All’inizio della diagnosi, rincuora il pensiero di poter sgarrare ogni tanto con una bella fetta di pizza o con il nostro piatto di pasta preferito.

Purtroppo, però, non va proprio così!

La celiachia è una patologia che si “cura” solo ed esclusivamente con un’alimentazione corretta e rigorosamente senza glutine.

Anche se nell’immediato sembra che non ci abbia fatto male, sgarrare dalla dieta senza glutine ci può portare a lungo andare a tantissime patologie associate.

Meglio non rischiare no? 🙂

Il gelato:

Risultati immagini per GELATO SENZA GLUTINE

Perché bisogna fare attenzione anche al gelato?

Principalmente per due ragioni:

La prima è che nella preparazione del gelato a volte si è soliti usare addensanti o ingredienti contenenti glutine.

La seconda è che la presenza di coni glutinosi può causare contaminazione, andando a finire nella vaschetta di gelato.

L’importante è sempre chiedere consiglio: vi sapranno consigliare al meglio!

Ad oggi, comunque ci sono tantissime gelaterie (come GROM) con un ottimo gelato totalmente senza glutine e con la sola presenza di coni gluten free…

Meglio di così!

Alla prossima!

Hai consigli, suggerimenti, ricette da condividere? Scrivimi a fantasiaceliaca@gmail.com

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Ricetta di Carnevale: CHIACCHIERE AL FORNO<span class= No ratings yet. " />

Ricetta di Carnevale: CHIACCHIERE AL FORNO No ratings yet.

Quale giornata migliore di oggi (martedì grasso) per condividere con voi questa ricetta classica di Carnevale.

Nelle diverse zone d’Italia si chiamano in maniera diversa; qui in Piemonte si chiamano bugie, in altre parti “lattughe” o “frappe”..

Insomma… chiamiamole come vogliamo… ma a Carnevale non possono mancare! 🙂

Io vi propongo la versione “light”, ovvero cotte in forno, per renderle un pochino più leggere, senza però rinunciare al gusto irresistibile! e ovviamente senza glutine!

Vi lascio qui di seguito il video completo della ricetta, dove potrete trovare anche gli ingredienti e le dosi:

Alla prossima… e… buon martedì di Carnevale!!! 🙂

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